EspressivaMente

Distanziamento sociale: come gestire le conseguenze psicologiche

La situazione di emergenza causata dal COVID-19 ha portato a numerose restrizioni sia di tipo individuale che collettivo. Queste si sono rese necessarie nelle ultime settimane per arginare e contenere l’epidemia, ma stanno anche mettendo a dura prova il nostro benessere psicologico. Le preoccupazioni relative allo stato di salute personale o delle persone care, unite al senso di incertezza generale, possono favorire l’insorgenza di stress e di emozioni negative (paura, rabbia, confusione, ansia). Le molte domande che affollano la nostra mente non sempre trovano una risposta, e questo può aumentare il senso di vulnerabilità e di allarme. È possibile tuttavia mettere in atto alcuni comportamenti e trovare delle strategie adeguate per affrontare al meglio questa nuova realtà.

EMOZIONI: RICONOSCERLE PER POI GESTIRLE
Per evitare di essere travolti da emozioni forti e incontrollate è necessario per prima cosa riconoscerle e comprenderle. In situazioni di stress, così come in circostanze di vita quotidiana, è normale provare emozioni negative come paura e ansia. Queste sono emozioni potenti e utili, che mettono in guardia dai pericoli e che permettono di fronteggiarli adeguatamente. Quando però queste emozioni diventano troppo intense, tendono a sopraffare tutte le altre, facendo sperimentare uno stato costante di tensione. Riuscire a riconoscerle e a regolarle, ricordare che sono delle reazioni normali alla situazione che tutti stiamo vivendo, sospendere il giudizio per averle provate, permetterà di affrontare in modo efficace anche ciò che le ha fatte emergere.

MANTENERE LE RELAZIONI: DISTANTI MA UNITI
Rimanere lontani dalle persone a cui teniamo è un aspetto doloroso delle restrizioni che dobbiamo rispettare, ma non per questo è necessario isolarsi completamente. Le relazioni sono una parte fondamentale della vita e contribuiscono al benessere psicologico, e per questo motivo è importante cercare di mantenerle utilizzando gli strumenti a disposizione. In questo senso la tecnologia si rivela una risorsa fondamentale, che permette di comunicare in modo facile e immediato. Non soltanto messaggi e telefonate quindi, ma anche videochiamate, capaci di diminuire la sensazione di isolamento che caratterizza questo periodo di emergenza. Videochiamare un familiare oppure un amico può essere utilizzato anche come un modo per condividere delle attività, in modo da sentirsi vicini anche se a distanza.

INFORMARSI, MA CON MODERAZIONE
Informarsi su ciò che sta succedendo è fondamentale, ma lo è anche farlo in modo adeguato. La sensazione di non avere il controllo sulla situazione può portare a cercare notizie in modo ossessivo e costante, influenzando negativamente il nostro stato emotivo a causa dell’eccessiva quantità di informazioni che abbiamo raccolto, incrementando la paura e l’ansia. Per questi motivi può essere funzionale dedicare alla ricerca e alla lettura delle informazioni uno spazio specifico e ben delimitato nel tempo. Questo ci consentirà di non sentirci oppressi e soprattutto di conoscere la situazione senza il bisogno di provare a controllare qualsiasi aspetto dell’emergenza.

PROGETTI E PASSIONI QUOTIDIANE
La sensazione di aver perso il controllo su aspetti della vita che fino a poco tempo fa venivano dati per scontati, aumenta i sentimenti di incertezza e di ansia. Non sempre è possibile mantenere il controllo sugli eventi che accadono, neanche in condizioni di vita normale. Quello che è possibile fare è cercare di relazionarsi agli avvenimenti applicando un certo grado di controllo. In questo senso potrebbe rivelarsi utile pianificare le proprie giornate, per poi mettere in atto concretamente questi piccoli progetti. Impegnarsi in attività che piacciono e che sono in linea con le proprie passioni, oppure cogliere l’occasione per ampliare le esperienze e conoscenze possono essere strategie funzionali alla riduzione dell’ansia e per affrontare gli imprevisti correlati alla situazione di emergenza.

PRENDERSI CURA DI SÉ
Riposo, abitudini alimentari sane ed esercizio fisico incrementano la risposta immunitaria e favoriscono il benessere psico-fisico. Rimanendo sempre in casa, è importante regolarizzare il ciclo sonno-veglia cercando di non stravolgerlo troppo. È consigliabile cercare di mantenere sempre lo stesso orario di risveglio e di evitare l’assunzione di cibi o bevande che possono complicare la fase dell’addormentamento. Seguire un’alimentazione equilibrata e corretta significa variare la dieta ma anche mantenere la regolarità dei pasti. L’esercizio fisico contribuisce di norma a proteggere dall’ansia. In questo periodo di emergenza prendersi cura del proprio corpo, ascoltarlo e dargli il giusto spazio contribuisce al mantenimento del benessere emotivo.

VIVERE IL PRESENTE: L’IMPORTANZA DEL QUI E ORA
Anche se non è verosimile pensare di poter controllare ogni aspetto della situazione, è possibile vivere il presente imparando ad apprezzare quello che si ha e che ci circonda. Citando Ernest Hemingway: “Pensa a quello che puoi fare con quello che hai”. Rimanere nel momento presente aiuta a fronteggiare i pensieri carichi di ansia relativi al futuro, nonché le molte domande senza risposta con le quali si deve convivere in questo periodo. Può essere utile anche eseguire o provare alcune pratiche e tecniche di rilassamento. Sia il controllo del respiro che altre pratiche corporee (come ad esempio lo yoga), sono esercizi utili a contrastare lo stress.

CONVIVERE CON L’EMERGENZA
Questa situazione, per quanto difficile, va considerata come una fase di emergenza e quindi costantemente in via di sviluppo. Le restrizioni e le norme che ci è stato chiesto di rispettare sono comportamenti diversi da quelli a cui eravamo abituati, ma sono necessari per poter tornare quanto prima alla quotidianità. Si tratta di una grande prova per la collettività, tutti condividiamo le stesse domande, ansie e paure. In quanto emergenza però, è auspicabile credere che avrà un termine. Per questo motivo, anche all’interno delle giornate in cui il tempo sembra infinito, è importante prenderci cura del nostro benessere psico-fisico.

Distanziamento sociale: come gestire le conseguenze psicologiche

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna su